mercoledì 12 giugno 2013

un grazie da molto lontano

UN GRAZIE DA MOLTO LONTANO
Agli inizi di novembre è arrivata in una casa di Campalto una lettera di ringraziamento dal Malawi, paese nel “caldo cuore dell’Africa”, indirizzata alla nostra comunità.
Ma chi mai conosciamo da laggiù? Solo alcuni di noi sanno chi è e lo hanno incontrato, ma molti di noi hanno potuto aiutare padre Lorenzo Pege e la sua missione di Namalaka, attraverso la raccolta delle offerte durante i funerali di Antonio e Liduina Pastrello, “coppia storica” di Campalto: lei gestiva la cartoleria in via Orlanda assieme alla figlia, mentre lui si dedicava alla pittura realizzando numerose opere.
Quasi insieme e in silenzio se ne sono andati, ma hanno potuto offrire, attraverso i loro figli, un ultimo gesto di solidarietà per aiutare la comunità di questo sacerdote che da anni era in contatto con loro. Nella sua lettera padre Lorenzo parla dell’amicizia che li univa: “Saputo da un mio fratello che Antonio aveva capacità artistiche di ritrattista, osai chiedergli se potesse dipingere un quadro raffigurante San Padre Leopoldo Mandich per una chiesetta che stavo costruendo in suo onore e pronta è stata la sua risposta. Liduina e Antonio seguivano la mia avventura missionaria con la preghiera, la sofferenza e preziosi aiuti”.
Poi racconta come ha potuto impiegare i 1610 euro, raccolti in loro memoria, consegnati direttamente nelle sue mani dalla figlia Cecilia: “Seriamente preoccupato e colpito dalle ultime statistiche che mettono il Malawi al 2° posto tra tutte le nazioni dell’Africa, per la mortalità delle donne durante il parto, decido di ricostruire la maternità dell’ospedale Muli Bwangji. Togliendo semplicemente i 35 centesimi di euro che chiedevo ad ogni donna assistita durante la gravidanza, provenienti da un’area di 120 km, è iniziata la corsa in ospedale da parte delle mamme in attesa. Dai 25-30 parti al mese di questo 2011, siamo passati ai 260...Terribile e assurdo: morire per non avere 35 centesimi!! La povertà, amici, fa morire! Questi numeri e il vedere le donne dopo il parto riposare per terra con accanto il neonato tra mille difficoltà e pericoli, mi ha obbligato a progettare la nuova maternità. Carissimi fedeli di Campalto, un grazie ad ognuno di voi, assicurandovi la mia preghiera e la mia benedizione. Padre Lorenzo Pege”.
E noi possiamo solo ringraziarlo di averci dato questa opportunità per aiutare il prossimo.
 

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